Ecco come è andato il seminario impossibile

Una cronaca in sintesi

  1. All'appuntamento si presentano 5 persone invece che 7: mancano 2 operatori di una delle 2 èquipes di 3
  2. Al giro di presentazione emerge che dei 5: 1 è un docente di disegno "comandato" che prevede di tornare a insegnare; 1 altro è un insegnante di biologia in pensione; 1 è animatore; 1 è psicologo; 1 è laureato in Economia e si divide fra il progetto ed il lavoro in Ufficio. Tutti sono precarissimi e sotto-pagati
  3. L'analisi del fenomeno degli assenti segnala: una forte collusione fra gli assenti che tendono a sottrarsi a impegni e confronti collettivi e il resto del gruppo che non vuole darsi la minima organizzazione
  4. La posizione dlel'èquipe all'interno dell' Associazione è di estrema debolezza e bassa negozialità
  5. I progetti delle due èquipes hanno l'obiettivo del recupero scolastico e della rimotivazione di preadolescenti (medie inferiori) e adolescenti (medie superiori). In concreto si tratta di un lavoro scolastic ed educativo "individualizzato", per le inferiori (60 utenti) , dentro la scuola, e per le superiori (15 utenti) nella sede dell'èquipe. Vengono fatti i compiti ma si punta molto sulla relazione fra utente, operatore e volontari che è mirata ad ascoltare, valorizzare, dare attenzione.
  6. La prima caratteristica del Progetto è il ricorso a numerosi "volontari" reclutati fra adulti, ma anche fra gli adolescenti: alcuni dei quali utenti o ex-utenti. La selezione e la formazione dei volontari non è affidata allo psicologo, ma indifferentemente ai membri delle due èquipes
  7. La seconda caratteristica del Progetto è un grosso "lavoro di rete". Ogni caso punta al coinvolgimento di insegnanti, famiglia, servizi sociali
  8. Non esiste alcuna rilevazione di evaluation nè quantitativa nè qualitativa: però tutti i membri dell'èquipe dichiarano che il Progetto (con entrambi i gruppi di utenti) offre vistosi risultati circa la crescita degli utenti, e nella costruzione del lavoro di rete
  9. I partecipanti hanno lavorato con molto impegno e motivazione, anche considerando la loro stuazione di lavoro e le loro prospettive
  10. Gli obiettivi non sembrano essere stati del tutto raggiunti, anche perchè non erano stati formulati con precisione nella fase negoziale. L'obiettivo di chiarimento fra le èquipes si è reso impossibile a causa dell'assenza di 2 membri su 3 di un'èquipe. L'obiettivo valutazione è stato parzialmente raggiunto, anche se si è rimasti nella dimensione intersoggettiva (per mancanza di dati dagli utenti). L'incontro è forse servito soprattutto come momento di riflessione e chiarimento sul lavoro sociale, il funzionamento dell'èquipe ed i principi del processo valutativo.

Il programma in concreto

1° GIORNO
2° GIORNO
Metodologia attiva con fasi autocentrate
ore 9,30 - 11
Presentazione Glossario e discussione
ore 11,30 - 13
Valutazione partecipata dei 2 sotto-progetti*
ore 15-16,30
Presentazione di tutti col focus: perchè partecipo a questo Progetto
ore 14,30 - 16
Descrizione del lavoro delle due èquipes
ore 17-18,30
"Qual è il fattore di cambiamento su cui il progetto punta?"
ore 16,30 - 18
Discussione generale conclusiva

Il programma è stato modificato in itinere, come si vede. Per due motivi. Il primo è che i partecipanti hanno mostrato un forte bisogni di esprimersi e confrontarsi, con interventi lunghi e ripetuti. Il secondo è che l'assenza del 30% degli operatori "sul campo" ha reso vana l'ipotesi di lavorare sul confronto e sui conflitti.

Lo strumento di evaluation utilizzato *

SCHEDA DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI
Per ciascun progetto da valutare dare un punteggio da 1 (minimo) a 10 (massimo) su ognuna delle variabili elencate di seguito.

PROGETTI
Media Inf.
Media Inf.
Media Sup.
Media Sup.
Descrizione variabili da valutare
AUTO
ETERO
AUTO
ETERO
1- EFFICIENZA (rapporto tra i risultati e le risorse umane, di tempo, economiche impiegate)

2- PARTECIPAZIONE (quantità di partecipanti/utenti coinvolti)

3- COINVOLGIMENTO (quantità di operatori o cittadini coinvolti nell'organizzazione)
4- CONNESSIONI (numero di legami interistituzionali attivati)
5- OBBIETTIVI (grado di chiarezza degli obbiettivi)
6- CONTENUTI (rilevanza del tema del progetto)
7- METODOLOGIA (grado di coerenza fra obiettivi fissati, metodi e tecniche usate)
8- TECNICHE (precisione e varieta delle tecniche usate per il progetto)
9- EVALUATION (criteri e sistemi di valutazione dei risultati)
10-SUCCESSI (grado di raggiungimento degli obiettivi) 11-INDUZIONI (numero e qualità delle eventuali azioni indotte a cascata del progetto)
12-PROSPETTIVE (numero e qualità delle prospettive concrete aperte dal progetto)
13-ALTRA VARIABILE (da concordare nelgruppo)
TOT.
       

* Lo strumento è un adattamento di quello pubblicato qui. Scopo della modifica è centrare l'attenzione non solo sui due singoli Progetti, ma anche sulle reciproche percezioni e valutazioni delle due èquipes. Ogni partecipante esprime una valutazione sulle 12 variabili del proprio Progetto e dell'altro; ma anche una valutazione su come pensa che gli altri valutino sia il suo che il loro progetto. Nella fattispecie di questo seminario entrambi i Progetti sono sono attestati su un punteggio globale medio fra 80 e 90.