DA NOTIZIARIO N. 6 - settembre 1980

2° Convegno Italiano di Psicologia di Comunità – Psicologia del Territorio

L’istituzione in Italia di servizi assistenziali e curativi  decentrati sul territorio ha fatto sorgere una duplice problematica legata in primo luogo alla difficoltà della gestione collettiva di questi servizi ed in secondo luogo alla definizione precisa delle loro competenze e dei loro spazi  di intervento.

Il Convegno di Psicologia di Comunità, alla sua seconda edizione, si propone di fornire agli operatori del territorio  un momento di riflessione comune sul lavoro svolto attraverso un’ottica preventiva, collettiva, comunitaria. Il termine “comunità” fa riferimento ad uno spazio ben delimitato dal punto di vista geografico e territoriale in cui le persone vivono, comunicano, pensano, fanno esperienze, creano e trasmettono cultura. In questo senso la comunità può essere definita  come un’unità psico-socio-territoriale minima all’interno della quale si sviluppano  rapporti significativi e la psicologia di comunità è una modalità di utilizzo dei servizi socio-sanitari per renderli più rispondenti ai bisogni e alle carenze della comunità cui appartengono.

Aspetti peculiari di questo tipo di intervento sono quindi la prevenzione primaria e l’intervento sul collettivo. L’ottica è perciò diversa da quella tradizionale che identifica la malattia e cura individualmente chi ne è afflitto: essa modifica per certi aspetti il ruolo stesso dello psicologo e dell’operatore sociale in genere, trasformandolo in consulente, trasmettitore di conoscenze tecniche, formatore rispetto ad un contesto, ad una situazione di gruppo. Il 2° convegno si propone come momento di comunicazione e di discussione su esperienze condotte in Italia e all’estero nell’ambito della Psicologia di Comunità. Esso ha come scopo che gli sforzi compiuti fino al ora individualmente e isolatamente, possano essere utilizzati anche da altri come fonte di suggerimenti, indicazioni, idee applicabili in senso più generalizzato. Idealmente i partecipanti dovrebbero lasciare il Convegno più consapevoli delle problematiche esistenti e ancora quasi inesplorate in Italia, ma anche maggiormente in grado di produrre cambiamenti  nelle comunità reali in cui operano abitualmente, migliorando lo stile di vita, il senso di appartenenza, il benessere.

Il Convegno si svolgerà il 4 e 5 ottobre 1980 e saranno presenti: T.Bachiorri, M.Sacco, M.P.Bender, P.Tranchina, R.Brun, A.Palmonari, oltre al collettivo Arips.